Avete mai sentito parlare di Aree Tonali? Beh, ne parliamo nella lezione di oggi!
Le aree tonali sono tre distinte aree in cui vengono ripartiti i gradi (gli accordi) appartenenti a una tonalità. Queste aree si chiamano area di tonica, area di sottodominante e area di dominante, e la loro comprensione è indispensabile per l’analisi delle successioni armoniche. Non solo da un punto di vista “matematico”, ma anche per comprendere il grandissimo gioco di preparazione, tensione e risoluzione su cui si basa gran parte della musica moderna.
Aree Tonali Nelle Tonalità Maggiori
Come si suddividono i gradi di una tonalità all’interno di queste tre aree tonali? In una tonalità maggiore troviamo nell’area di tonica il primo, terzo e sesto grado, nell’area di sottodominante il secondo e quarto grado, mentre i gradi restanti, ovvero il quinto e settimo grado, fanno parte dell’area di dominante.
| Area di Tonica | Area di Sottodominante | Area di Dominante |
| Primo grado (Imaj7) | Secondo Grado (IIm7) | Quinto Grado (V7) |
| Terzo Grado (IIIm7) | Quarto Grado (IVMaj7) | Settimo Grado (VIIm7(b5)) |
| Sesto Grado (Vim) |
Prendiamo per esempio la tonalità di Do Maggiore, in questa tonalità gli accordi verranno ripartiti nelle suddette aree tonali in questo modo:
| Area di Tonica | Area di Sottodominante | Area di Dominante |
| Cmaj7 | Dm7 | G7 |
| Em7 | Fmaj7 | Bm7(b5) |
| Am7 |
Perché vengono ripartiti proprio in questo modo? Semplicemente in base alla quantità di note in comune che questi accordi hanno tra di loro. Esaminando gli accordi infatti, noterete presto che che ognuno degli accordi condivide moltissime note in comune con gli altri accordi appartenenti alla stessa area tonale.
Tutto chiaro, e ora?
C’è da dire che nella spiegazione dell’utilità di questi concetti gli americani hanno veramente una marcia in più… loro infatti ha dato una nomenclatura a queste aree ben diversa da quella (diciamolo, pomposa) nostra. Hanno infatti dato alle aree tonali il nome della sensazione che provocano gli accordi di cui ne fanno parte all’interno delle progressioni armoniche (i giri di accordi.)
Nella maggior parte dei metodi di Teoria e Armonia Musicale d’oltreoceano infatti queste tre aree si chiamano:
- Area di Tonica: Home (Casa)
- Area di Sottodominante: Away From Home (Lontano da Casa)
- Area di Dominante: Thorward To Home (Tornando Verso Casa)
Perché questi nomi così fantasiosi? Beh, perché come già detto gli accordi appartenenti a queste aree tonali trasmettono, all’interno dei giri di accordi, proprio la sensazione descritta dal nome dell’area tonale stessa.
Un esempio semplicissimo è nel famosissimo “giro di Do”, una delle successioni armoniche più comuni nella musica moderna. Questa è composta da I, Vim, IIm e V grado.
Se analizzate questi gradi secondo la loro ripartizione nelle sopracitate aree tonali noterete che questo giro armonico compie un vero e proprio viaggio: parte da casa (primo e sesto grado), si allontana da casa (secondo grado) e poi fa ritorno a casa (quinto grado, la dominante).
| Cmaj7 | Am7 | Dm7 | G7 |
| Area di Tonica | Area di Tonica | Area di Sottodominante | Area di Dominante |
| Casa | Casa | Lontano da Casa | Tornando a Casa |
Provate ad esaminare tutti i giri armonici che vi vengono in mente, noterete che molti di questi percorrono proprio questo viaggio… prendiamo uno dei più usati nella storia della musica moderna, il 2-5-1 (IIm, V7, Imaj7), noterete che ci troveremo davanti allo stesso percorso: Lontano da casa (IIm), Tornando a casa (V7), Casa (Imaj7).
Ovviamente non è una regola assoluta, ci sono moltissimi giri armonici che non seguono questo esatto percorso, ma ne scelgono altri, ma le sensazioni che provocano i gradi appartenenti a queste aree rimangono assolutamente le stesse.
E nelle Tonalità Minori?
In tonalità minore naturale abbiamo le stesse tre aree tonali, ma la ripartizione dei gradi all’interno di queste è diversa rispetto alla tonalità maggiore.
| Area di Tonica | Area di Sottodominante | Area di Dominante |
| Primo grado (Im7) | Secondo Grado (IIm7(b5)) | Quinto Grado (Vm7 o V7 in interscambio modale con la minore armonica) |
| Terzo Grado (bIIImaj7) | Quarto Grado (IVm7) | Settimo Grado (bVII7 o VII°in interscambio modale con la minore armonica) |
| Sesto Grado (bVImaj7) |
Prendiamo come esempio la tonalità di Do Minore. Tutti gli accordi di questa tonalità verrano ripartiti nelle suddette aree tonali in questo modo:
| Area di Tonica | Area di Sottodominante | Area di Dominante |
| Cm7 | Dm7(b5) | Gm7 (o G7 in interscambio modale con la minore armonica) |
| EbMaj7 | Fm7 | Bb7 (o B°7 in interscambio modale con la minore armonica) |
| Abmaj7 |
Ovviamente utilizzate questo concetto per analizzare progressioni in tonalità minore.
In conclusione, quello delle aree tonali è un concetto indispensabile da conoscere per padroneggiare tutte le progressioni armoniche che compongono i brani che amiamo. Come le progressioni armoniche di questi riescano ad emozionarci, e anche alcuni “espedienti” compositivi sapientemente utilizzati per mantenere alta l’attenzione dell’ascoltatore grazie proprio a questo concetto. Uno tra i tanti? Le sostituzioni diatoniche sulle aree tonali, argomento di cui vi parlerò nella prossima lezione.
C’è un bel po’ di materiale da metabolizzare oggi, nei prossimi articoli vedremo qualche esempio pratico dell’applicazione di questo concetto, ovvero le sostituzioni diatoniche che si possono effettuare grazie all’utilizzo di queste precise aree.
Nel frattempo, iscrivetevi alla newsletter per non perdere le prossime lezioni gratuite! Trovate il form di iscrizione in fondo a questa pagina!
A presto,
Andrea




Ciao e grazie, chiedo solo se sia corretto “Sesto Grado (bVIImaj7)” o se si tratta di un errore di battitura e la dicitura corretta sia “Sesto Grado (bVImaj7)”.
Grazie ancora per l’ottima esposizione,
Lorenzo
Ciao Lorenzo! Era un errore, l’ho appena corretto. Grazie per avermelo fatto notare!