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Le progressioni armoniche (ovvero, banalmente, i giri di accordi) più comuni che possiamo trovare nella musica moderna sono molte meno di quanto possiamo pensare.

Paradossalmente infatti, l’armonia e le progressioni armoniche sono la parte meno “originale” di un brano. Non a caso tantissime delle canzoni più famose della storia condividono la stessa struttura armonica, in tonalità diverse o anche nella stessa tonalità.

Si tratta di plagio? Assolutamente no! Semplicemente i giri di accordi non caratterizzano l’originalità di un brano, ed è assolutamente normale trovare canzoni di autori completamente diversi in generi completamente diversi che utilizzano la stessa identica progressione armonica

Perché accade questo?

L’originalità di una canzone si basa principalmente sulla melodia, come ad esempio il tema, il riff o la melodia del cantato. Non a caso ci sono generi come il Blues in cui la progressione armonica è sempre uguale (o con piccolissime variazioni) in pressoché tutti i brani appartenenti a quel genere, ma questo non ha impedito a centinaia di artisti di comporre migliaia di brani completamente diversi tra loro ma con la stessa identica struttura armonica. 

Se si vuole cominciare a produrre i propri brani è quindi importantissimo conoscere le progressioni armoniche più comuni, per poi partire proprio da queste per cominciare a costruire tassello per tassello le nostre produzioni. 

In questo articolo voglio mostrarvi tre di alcune tra le progressioni armoniche più usate nella musica moderna, termine che identifica vari generi succedutisi nel corso del ‘900.

Le scriverò in “gradi”, una pratica comune nell’armonia musicale proprio per trascrivere successioni armoniche che prescindano dalla tonalità. Ma non preoccupatevi se non sapete ancora padroneggiare questo argomento, per ogni giro scriverò un esempio in tre tonalità e, con calma, potrete trasporle in qualsiasi tonalità.

Pronti? Partiamo!

Progressione #1I Vim IIm V

Questo è uno dei giri armonici più famosi e comuni nella musica moderna, tanto da essere conosciuto con il nome di “giro di [tonalità]”. Questo giro armonico è composto dal I, VIm, IIm e V, ma lo possiamo trovare anche con il IV grado al posto del IIm, svolgendo la stessa funzione. 

TonalitàIVimIImV
Do MaggioreCAmDmG
Sol MaggioreGEmAmD
Re MaggioreDBmEmA
La MaggioreAF#mBmE
Versione con il IIm

TonalitàIVimIVV
Do MaggioreCAmFG
Sol MaggioreGEmCD
Re MaggioreDBmGA
La MaggioreAF#mDE
Versione con il IV

Alcuni Brani che utilizzano questa Progressione:

Perfect – Ed Sheeran

Stand By Me – Ben E. King

Progressione #2 I V Vim IV

TonalitàIVVimIV
Do MaggioreCGAmF
Sol MaggioreGDEmC
Re MaggioreDABmG
La MaggioreAEF#mD

Alcuni Brani che utilizzano questa Progressione:

I’m Yours – Jason Mraz

Let It Be – The Beatles

Progressione #3IIm V I

Questa è una delle progressioni più usate in assoluto, il famoso 2-5-1. È forse il giro più usato negli standard jazz, non solo come giro a sé stante ma anche come parte principale della progressione armonica.

TonalitàIImVI%
Do MaggioreDmGC%
Sol MaggioreAmDG%
Re MaggioreEmAD%
La MaggioreBmEA%

Potrei citare migliaia di brani Jazz e non che fanno largo uso di questa progressione armonica, ma preferisco darti come riferimento un pezzo abbastanza recente interamente composto su questo giro:

Sunday Morning – Maroon 5

Questo primo articolo sulle progressioni armoniche più comuni nella musica moderna finisce qui. Prima di salutarvi voglio suggerirvi un breve esercizio di songwriting: provate a comporre una canzone partendo da una di queste progressioni, così da concentrarvi non sul giro di accordi, ma sulle componenti più caratteristiche di un brano: melodia, ritmo e testo.

A volte, la creatività, da il suo meglio proprio quando ci poniamo dei limiti ben definiti, e “obbligarsi” ad utilizzare un particolare giro armonico è uno dei tanti piccoli espedienti che possiamo utilizzare per concentrare le nostre energie su tutti gli altri “ingredienti” che compongono una canzone.

Ci vediamo al prossimo appuntamento di questa serie di articoli! Iscriviti alla Newsletter per non perdere le prossime lezioni, trovi il form di iscrizione in fondo a questa pagina!

A presto,

Andrea

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