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In questa lezione di Basso Elettrico vediamo due modi diversi per stoppare le corde!

Nel mare di lezioni che possiamo trovare online sul basso elettrico spesso abbiamo al centro dell’attenzione quali note suonare e con quale tecnica… questo ovviamente è alla base della didattica musicale, perché di cosa parlare se non di quali note suonare? Però c’è un dettaglio altrettanto importante che a volte viene sottovalutato ma che nel basso elettrico è quantomeno centrale: come stoppare le corde?

Il Controllo del nostro suono

Non amo parlare di pulizia del suono perché ci sono generi che ci richiedono una certa “sporcizia”;  sporcizia che in sostanza possiamo tradurre come effetti sonori e ritmici (se ci pensate anche le ghost notes lo sono). Questioni di semantica, ma se non possiamo parlare solo di pulizia del suono è però sicuramente corretto parlare di controllo del suono

Come alcuni generi ci richiedono percussioni, ghost notes e strusciate varie, ce ne sono altri che invece richiedono una linea quanto più pulita possibile, ed è quindi per noi importante imparare questa distinzione e riuscire a mettere in pratica entrambe le cose quando il genere ce lo richiede. 

Come Stoppare le corde?

Sul basso elettrico i modi per stoppare le corde e attuare questo controllo del suono sono veramente tantissimi, i più basilari li impariamo nelle prime lezioni quando parliamo di impostazione: Alla fine anche l’impostazione che usiamo per la mano sinistra (la famosa “mano piatta”) ha proprio la finalità di bloccare le corde evitando risonanze indesiderate… ma oggi in particolare mi vorrei soffermare su un dettaglio, ovvero non come evitare risonanze indesiderate ma come stoppare la vibrazione di una corda (e quindi di una nota) che abbiamo suonato correttamente. 

Stoppare con la mano destra e con la mano sinistra

Come vedremo, ci sono due sistemi per fare questo. Il primo è quello forse più semplice, ed è quello che attuiamo con la mano sinistra: quando la corda è in vibrazione ci basterà sollevare la mano sinistra dalla tastiera affinché la corda si stacchi dal tasto e interrompa la vibrazione. Semplice no? Però questo tipo di stop si porta dietro un pò di rumore, dato dal fatto che per quanto velocemente possiamo sollevare le dita dalla tastiera, la corda smetterà di vibrare progressivamente, avendo prima un periodo in cui letteralmente “frusterà” contro il fret di metallo producendo un lieve ronzio. 

Un problema da poco nella maggior parte delle bass line, ma in alcune in cui dobbiamo stoppare ripetutamente la stessa nota molte volte di fila (mi viene in mente una linea in ottavi staccati) può diventare davvero problematico, soprattutto in alcuni contesti.

Linea in ottavi staccati
Ottavi Staccati

In questi casi ci viene in aiuto il secondo sistema, che consiste nello stoppare con le dita della mano destra. All’atto pratico consiste nel pizzicare normalmente alternando indice e medio della mano destra (tecnica standard), ma andando a stoppare la corda che si è appena pizzicata appoggiando sulla corda il dito successivo nella sequenza. Se guardate il video noterete che, come spesso accade in musica, è più semplice a farsi che a dirsi.

Piccola Tip: state rilassati, più più all’effetto che desiderate ottenere che al movimento necessario ad ottenerlo.

Differenze tra queste due differenti teniche

Ma c’è davvero tanta differenza tra queste due “tecniche” di stoppaggio? Dipende come detto prima dalla linea che dobbiamo suonare, proviamoli entrambi su una linea semplice ma perfetta per questo esempio: una linea, come detto prima, in ottavi staccati. Ora, cosa succede? Che a basse velocità, non prendiamoci in giro, non si sente una grandissima differenza, ma se aumentiamo i Bpm la situazione diventa critica, fino a venire meno proprio l’effetto dello staccato, perché avremo quasi una linea sonora continua data dalla continua alternanza tra la nota e il ronzio dello stop.

Non solo suono, ma anche tecnica e impostazione!

Oltre alle motivazioni sonore poi c’è una motivazione tecnica importante che finora non ho citato: è stancante su una linea del genere stoppare con la mano sinistra! È un continuo saltellare che dopo qualche minuto affaticherà moltissimo la mano sinistra. Considerate che io ho preso una linea in ottavi staccati, ma sono moltissimi i contesti in cui potreste dovere attuare degli stop simili. Basta pensare ad uno shuffle corto in cui “stacchiamo” la nota centrale della nostra ipotetica terzina che crea l’andamento shuffle.

Linea in ottavi staccati shuffle
Ottavi Staccati Shuffle
Shuffle corto scritto in terzina
Shuffle Corto Scritto in Terzina

Insomma, posso fare mille esempi per spiegare l’importanza del conoscere e saper attuare queste due tecniche di stoppaggio, ma in realtà, molto semplicemente, quando si studia uno strumento musicale l’obiettivo dovrebbe essere quello di padroneggiare più o meno tutte le tecniche, indipendentemente dalla percentuale di utilizzabilità all’interno dei brani che vogliamo suonare.

Spero di avervi dato qualche utile spunto per migliorare il vostro playing! Qui sotto trovate il video della lezione, ricordatevi di iscrivervi al canale e lasciare un commento per farmi sapere cosa ne pensate!

A presto, Andrea.

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