Se hai letto l’articolo dedicato alla scala minore naturale, sai già che sul basso elettrico la stessa sequenza di note può essere suonata in diverse zone della tastiera utilizzando posizioni e diteggiature differenti.
In questo articolo faremo la stessa cosa, ma lavorando sulla scala maggiore.
Per semplicità useremo come esempio la scala di Do maggiore, partendo dall’ottavo tasto della corda di Mi. Le note della scala rimarranno sempre le stesse e alla stessa altezza, ma le suoneremo utilizzando tre posizioni diverse sulla tastiera.
Partiamo!
Diteggiatura #1
La prima posizione è quella più classica e diffusa nei metodi di basso elettrico.

La scala partirà con il medio sull’ottavo tasto della corda di Mi, dove troviamo la nostra nota Do.
Da qui svilupperemo la scala mantenendo l’impostazione un dito per tasto, che è quella più comune nello studio delle scale sul basso.

Questa posizione è probabilmente la più utilizzata perché risulta molto naturale sotto le dita e permette di visualizzare facilmente la struttura della scala maggiore sulla tastiera.
Vediamo ora una seconda possibilità.
Diteggiatura #2
Vediamo ora una seconda possibilità. In questo caso utilizzeremo un’impostazione a tre note per corda.

Partiremo infatti con il mignolo sull’ottavo tasto della corda di Mi e svilupperemo la scala utilizzando una posizione leggermente diversa rispetto alla precedente.

Questa diteggiatura è molto utile quando vogliamo trovare fraseggi meno scontati e un po’ più agili, anche grazie al “quadratone” che si crea tra il quinto e il settimo tasto.
Attenzione: come si vede dalla diteggiatura, per completare la scala è necessario effettuare un cambio di posizione sulla nota La al settimo tasto. Qui andremo a suonarla con il mignolo, così da poter raggiungere più agevolmente il Si sul quarto tasto della prima corda.
Diteggiatura #3
Terza e ultima posizione. Qui utilizziamo un’impostazione a tre note per corda.

Partiremo quindi con l’indice sul Do dell’ottavo tasto della corda di Mi, per poi sviluppare il resto della scala mantenendo sempre la logica delle tre note per corda.

Questa posizione è molto utile quando dobbiamo suonare frasi più veloci, proprio perché la distribuzione regolare delle note sulle corde rende la diteggiatura molto fluida.
L’unica “regola” da ricordare è che, in questo tipo di impostazione, le tre note vengono generalmente diteggiate con indice, medio e mignolo.
Abbandoniamo quindi l’impostazione un dito per tasto, a favore di un approccio leggermente più esteso sulla tastiera che può risultare un po’ impegnativo all’inizio, ma diventa estremamente efficace una volta presa confidenza.
Come studiare
IIl modo migliore per studiare queste tre posizioni è praticarle lentamente e con il metronomo, prestando particolare attenzione alla pulizia delle note e alla regolarità della diteggiatura.
Un buon esercizio consiste nel suonare ogni posizione in modo ascendente e discendente, cercando di memorizzare bene la disposizione delle note sulla tastiera e il movimento della mano.
Una volta presa confidenza con queste forme, prova anche a trasportarle in altre tonalità. Sul basso elettrico questo è piuttosto semplice: basta spostare la posizione lungo il manico mantenendo la stessa diteggiatura.
Infine, il passo più importante è quello di utilizzare queste posizioni all’interno di linee di basso, groove o piccoli fraseggi, così da trasformare lo studio della scala in qualcosa di realmente musicale.
Conclusioni
Come hai visto, anche una scala apparentemente semplice come la scala maggiore può essere suonata in modi diversi sulla tastiera del basso.
Conoscere più posizioni e diteggiature ti permette di muoverti con maggiore libertà sullo strumento e di scegliere di volta in volta la soluzione più comoda e musicale.
Se vuoi continuare ad approfondire lo studio del basso elettrico, sul sito trovi altri articoli dedicati a scale, tecnica e teoria applicata allo strumento.
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Buono studio… e buon groove! 🎸



