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In questo nuovo articolo e video vi parlo di come allenare la mano destra sul Basso Elettrico! Suonare le cover è un metodo veramente efficace per allenarsi divertendosi, purché se ne analizzi la Bass Line dal punto di vista tecnico, armonico, melodico e ritmico. In ogni canzone infatti possiamo trovare delle vere e proprie lezioni, indipendentemente dal genere o dalla difficoltà. Basta solo guardare bene e analizzare per imparare non solo una nuova canzone, ma anche un nuovo stile musicale!

In questa lezione ho pensato di proporvi 3 canzoni per allenare la mano destra, il vero motore del groove nel Basso Elettrico. Alcune di queste le utilizzo come strumento di misurazione, un vero e proprio “termometro” per capire il livello tecnico mio o dei miei studenti.

#1: What Is Hip – Tower Of Power

Rocco Prestia è indubbiamente uno dei miei bassisti preferiti, una vera e propria fabbrica di groove, e in questa bass line dei Tower Of Power mostra tutta la sua incredibile musicalità.

Nella strofa riesce a creare un groove pazzesco con una sola figura ritmica (sedicesimi) e una nota sola: il Mi. Quest’ultimo alternato su tre ottave: mi a vuoto, mi sul settimo tasto della corda di la e mi sul nono tasto della corda sol, giocando con dei paradiddle su queste tre. 

Tra l’altro Rocco Prestia usa una tecnica di muting veramente particolare di cui forse vi parlerò in un altro video.

#2: Come On, Come Over – Jaco Pastorius

Su Jaco Pastorius è stato detto ormai tutto, è praticamente leggenda. In questo pezzone abbiamo un riff musicalissimo giocato sulla Scala Blues Minore di Do, ma è nel ritornello che arriva la parte complicata: parte un groove folle tutto in sedicesimi sulla Scala Misolidia di Re che si sviluppa su tutte e 4 le corde, impegnando non solo la mano sinistra, ma anche la mano destra a cui tocca una sventagliata di sedicesimi tra note e ghost notes.

Sono particolarmente affezionato a questo brano perché è uno dei primi di Jaco che riuscii ad imparare e perché tutt’oggi lo utilizzo un pò come “termometro” per la mano destra, sia con i miei studenti più avanzati sia con me stesso.

Quando riesco a suonarla in modo sciolto e senza problemi capisco più o meno com’è messa dal punto di vista tecnico la mia mano destra. 

#3: Dean Town – Vulfpeck (Joe Dart)

I Vulfpeck hanno letteralmente creato un loro universo parallelo visivo e musicale, fuori dal tempo e stracolmo di groove. Joe Dart è diventato punto di riferimento di tantissimi bassisti negli ultimi anni, e questa è forse una delle sue linee più famose.

Nella prima parte c’è una vera e propria battaglia di sedicesimi veramente impegnativi non solo per la velocità, ma anche per il sound che Joe riesce a tirare fuori dalle dita. Dopo questa introduzione poi, c’è ovviamente la parte più famosa: una linea melodica estremamente musicale e piacevolissima da suonare.

Qui sotto trovate il video, se vi è piaciuto non dimenticatevi di iscrivervi al canale e lasciare un bel like!

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