Non è semplice raccontare brevemente una storia così lunga come quella del Rock. Anche perché questo genere ha caratterizzato, insieme a tutte le sue innumerevoli varianti, la musica di buona parte della seconda metà del ‘900. Io ci proverò comunque in questa mini serie di cinque articoli che ho chiamato “Breve Storia Del Rock”, in cui vi racconterò il “filone centrale” del Rock attraverso i decenni. Spero che vi servirà da spunto per approfondire a parte ognuno degli argomenti che tratterò in questi articoli. Buona lettura!
Anni ’60 – Surf Rock, British Invasion, Blues Rock e Psichedelia
Seconda parte del nostro breve viaggio nella storia del rock, questa dedicata agli anni ’60: il Surf Rock, la British Invasion, il Blues Rock e il Rock Psichedelico.
La Surf Music
La Surf Music (o Surf Rock) è uno stile musicale Rock ’n’ Roll Americano dei primi anni 60.
il Surf Rock nasce sulle spiagge della California meridionale, e affonda le sue radici nella cultura surf in voga tra i giovani californiani dell’epoca.
inizialmente il Surf Rock era prettamente strumentale, accodandosi al filone di Rock ’n’ Roll strumentale lanciato dagli Shadows, Link Wray, e Duane Eddy.
Il primo esponente di questo genere fu Dick Dale con il suo singolo Let’s Go Trippin’. Lo stile di Dale, che definiva il surf rock come la sensazione di fare surf trasportata in senso musicale, fu di di grande ispirazione negli anni successivi per Band come The Chantays e Surfaris.
Successivamente la Surf Music si evolve grazie a gruppi come i Beach Boys, che fondono il Surf Rock con le armonie vocali ispirate all’R&B e soprattutto al Doo-Wop, ma con testi legati alla cultura Surf e alle spiagge Californiane.
Ascolti Consigliati:
Dick Dale – Let’s Go Trippin’
Surfaris – Wipeout
The Chantays – Pipeline
Beach Boys – Surfin’ USA
La British Invasion
Il Rock ’n’ Roll Americano degli anni 50 riscosse un successo planetario, soprattutto in Europa, dove negli anni ’60 le classifiche erano dominate da Elvis, Chuck Berry, Buddy Holly e molti altri esponenti del genere. Questa ondata di Rock che arrivava da oltreoceano spinse un crescente numero di giovani Europei a fondare le proprie Band.
Principalmente in Inghilterra nacquero Band che avrebbero cambiato la storia della musica per sempre: Beatles, Rolling Stones, Animals, Them e tantissimi altri. Questi cominciarono a farsi largo nelle classifiche europee e d’oltreoceano fondendo in modo originale il Rock ’n’ Roll statunitense con l’R&B, dando il via al fenomeno della British Invasion.
Nel 1963 I Beatles con “I Want To Hold Your Hand” diventano i primi Britannici a scalare la classifica statunitense: nasce così la Beatlemania, che vedrà una diffusione esponenziale in tutto il mondo.
Nel 1964, nella ormai storica esibizione all’Ed Sullivan Show, i quattro ragazzi di Liverpool incollano alla TV 73 Milioni di americani, e aprono le porte degli USA ad altre Band inglesi come gli Animals, i Kinks, e successivamente ai ragazzi più “cattivi”, i Rolling Stones, che nel 1965 con “I Can’t Get No Satisfaction” portano delle sonorità che abbracciano più il Blues Rock.
L’inghilterra in questa fase diventa l’epicentro della musica mondiale, e durante tutta la decade degli anni 60 vede la nascita di gruppi come gli Who, i Pink Floyd e molti altri che vedranno i loro fasti negli anni successivi.
Ascolti Consigliati:
Beatles: I Want To Hold Your Hand (Live on the Ed Sullivan Show 1964)
The Kinks: You Really Got Me
Who: My Generation
The Rolling Stones: (I Can’t Get No) Satisfaction
Il Blues Rock
Parallelamente al Beat e alla Beatlemania, nasceva il Blues Rock, che riprendeva lo stile Blues in quel momento in declino, e lo riportava ai fasti grazie a nuove sonorità da gruppi come i Rolling Stones, gli Yarbirds, i Bluesbreaker, e soprattutto da uno dei maggiori esponenti del genere: Eric Clapton con i Cream.
Ascolti Consigliati:
Cream: Sunshine Of Your Love
Yardbirds: Heart Full Of Soul
John Mayall’s Bluesbrakers: All Your Love
Il Rock Psichedelico
Nella seconda metà degli anni 60, la “Psichedelia” assume un ruolo chiave in un nuovo linguaggio del Rock. Tra i Maggiori esponenti Americani del Rock Psichedelico troviamo sicuramente i Doors, i Jefferson Airplane, i Velvet Underground i Graeatful Dead.
Anche in Inghilterra la Musica Psichedelica e la sperimentazione vedono una rapida diffusione nello stesso periodo, I Beatles la abbracciarono dalla pubblicazione dell’album Revolver (1966), in cui troviamo brani psichedelici come , e anche nell’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club band del 1967, in cui troviamo un capolavoro come “Lucy In the Sky With Diamonds”.
Oltre a loro, molti degli artisti Rock inglesi dell’epoca si mossero in quella direzione, come i Cream (la cui deriva psichedelica portò all’abbandono della band da parte di Eric Clapton), gli YardBirds, I Pink Floyd guidati da Syd Barret, David Bowie con la sua “Space Oddity”, e anche Jimi Hendrix che nonostante le sue origini statunitensi, emerse musicalmente in Inghilterra.
Il Rock Psichedelico vide il suo declino rapidamente verso la fine degli anni 60, ma solo per aprire le porte ad una nuova interpretazione che vedrà il suo apice nel decennio successivo: il Progressive Rock.
Ascolti Consigliati:
Beatles: Tomorrow never knows, Lucy in The Sky With Diamonds
Jefferson Airplane: White Rabbit, Somebody to Love
The Doors: Light My Fire
David Bowie: Space Oddity
Siamo arrivati alla conclusione di questa seconda parte dedicata agli anni ’60 della “Breve Storia Del Rock”. Se vi siete persi la prima parte, quella relativa agli anni ’50 la trovate qui! Ci vediamo nella terza parte, nel frattempo iscrivetevi alla Newsletter per rimanere in contatto con me e non perdere i prossimi contenuti, trovate il form di iscrizione in fondo a questa pagina.



